giovedì 19 aprile 2012

CONTRORDINE COMPAGNI! iL CONSIGLIO COMUNALE CAMBIA ARGOMENTO (E NOI, FESSI, CHE CI AVEVAMO CREDUTO!).


Veniamo a sapere che il Consiglio Comunale di lunedì prossimo cambia argomento: non si parlerà più di "Ambiente, inquinamento e salute umana" come ufficialmente comunicato ai Consiglieri comunali ed alla Cittadinanza tutta ma soltanto di "rifiuti" e che gli altri punti verranno dibattuti più in là.
Si tratta solo di aspettare ancora un pò.

SOLO CHE ADESSO SIAMO STUFI DI ASPETTARE!

Mentre noi aspettiamo gli altri non aspettano:
  • non aspetta chi sta costruendo la centrale a bio-gas di Villa Pasquini e chi ne sta progettando altre;
  • non aspettano le decine di migliaia di automobili che intasano e intossicano ogni giorno le strade di Lanciano e dintorni;
  • non aspettano tutti coloro che fanno affari molto privati a vantaggio di pochi in mancanza di decisioni molto pubbliche a vantaggio di tutti. 
PERCHE' QUESTO RINVIO?
 
Ci dicono che erano troppi i punti all'ordine del giorno e troppo vaghi. Innanzitutto ci sono stati decine di Consigli Comunali fiume con innumerevoli argomenti in discussione senza che nessuno si sia mai lamentato e poi nulla toglie che intanto si cominci a discutere finchè si può.
Per quanto riguarda la vaghezza questa argomentazione ci lascia allibiti perchè vuol dire che non si ha proprio cognizione di causa: per ognuno di quei temi (ambiente, inquinamento e salute) ci sono moltissime questioni assai concrete sul tappeto e anzi decisive per la collettività tutta. E poi sono tutti argomenti strettamente legati tra di loro, anche i rifiuti, perchè si tratta di qualità della vita e soprattutto sempre di salute.
 
INSOMMA L'AMMINISTRAZIONE PUPILLO VUOLE DIRCI FINALMENTE DOVE VUOLE PORTARE CONCRETAMENTE QUESTA  CITTA'? 
E L'OPPOSIZIONE, SE D'ACCORDO CON QUESTA DECISIONE, VUOLE DIRCI QUALI IDEE HA IN PROPOSITO? 

Abbiamo sperato e speriamo ancora in un cambiamento evidente e positivo per l'intera comunità ma adesso, dopo quasi un anno di governo, occorre mostrare dei risultati.
Abbiamo proposto il bike-sharing: ci avete detto si farà ma non abbiamo visto ancora niente.
Abbiamo proposto le fontane pubbliche di distribuzione dell'acqua: ci avete detto si farà, ma ancora niente.
Ci avete detto controlleremo l'aria, vigileremo su Villa Pasquini e via discorrendo...  A che punto siamo?
 
Penso che tutti i politici abbiano compreso che non è più tempo di rimpalli, giochetti e lungaggini: non si fanno più sconti a nessuno, di qualsiasi collocazione politica.
Occorrono fatti concreti e con la nostra presenza anche al Consiglio zoppo del prossimo 23 aprile cercheremo di farvelo capire ancora una volta. 



 

 

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